e martë, 26 tetor 2010

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Maurizio Rombola' Computer Hardware & Software Info: scarica software freeeee

Maurizio Rombola' Computer Hardware & Software Info: scarica software freeeee

scarica software freeeee

Raccolta Tools di Rimozione dei software AntiVirus

Molti utenti segnalano spesso problematiche relative alla disinstallazione dei programmi Anti-Virus. Questi problemi sono così comuni che gli stessi produttori dei software di protezione hanno approntato delle utility per la rimozione completa degli Anti-Virus.

Di seguito riportiamo i link dei principali Tools di rimozione messi a disposizione dalle case produttrici.

NB. Consigliamo di seguire attentamente le indicazioni suggerite dalle case produttrici prima di lanciare i Tools.

Elenco Link:

AVAST! Removal Tool - Istruzioni e Tool

Norton Removal Tool 9x -(Removal tool) per sistemi Windows 98/ME

Norton Removal Tool -(Removal tool) Norton Products: 2008/2007/2006/2005/2004/2003

Norton System Works Removal - (Removal tool - Select run when prompted to start tool)

Panda Uninstaller 2006 - Older removal utility for all versions of Panda Software 2006 and below - Win 9X/XP/Vista/2000

Panda Uninstaller 2007 - Removal Utility for 2007 ONLY versions of Panda Software - Win 9X/XP/Vista/2000

Panda Uninstaller 2008 - Removal Utility for 2008 ONLY versions of Panda Software - Win 9X/XP/Vista/2000

Uninstall eTrust - Istruzioni per disinstallare eTrust EZ Anti-Virus

AVIRA AntiVir Uninstall - Istruzioni per risolvere problemi di disinstallazione dei prodotti AVIRA

McAfee Removal Tool - All McAfee Product Versions [Info] Chiudere Mcafee , ed eseguire il file MCPR.exe ... x VISTA avviare come "Amministratore"

McAfee Virus Scan Removal Tool - (solo antivirus) [Info]

Kaspersky lab's product Removal Tool - Istruzioni e utility per la rimozione di tutti i prodotti Kaspersky

predator

Blocca il tuo Computer con una semplice Pen-drive USB






Scheda Predator

Release del: 2010

Zoom

Piattaforma: XP/Vista/7
Dimensioni: 1.0 MB
Web Link: Richard Goutorbe
Lingua: Inglese
Licenza: Freeware
download: 62
Voto PCalMeglio: 4,5/5













DESCRIZIONE

Predator è una semplice ma "potente" tool per la protezione del vostro PC. Bloccare il PC è semplicissimo, basta inserire o rimuovere una Pen-drive. In fase di primo avvio il software genera un codice che si andrà a scrivere sulla vostra "Pen-Key" ..il gioco è fatto. FREE x uso personale.

e shtunë, 10 janar 2009

TROJAN DOWNLOADER BAGLE

Come si propaga e come agisce questo malware?
Principalmente si propaga tramite le reti peer to peer (p2p) come emule,ma anche via email. Lo si può trovare spesso in archivi contenenti programmi e crack.
una volta eseguito il suo file crea i files hldrrr.exe e mdelk.exe in C:\windows\system32\drivers oltre alla cartella downld. Mostra una schermata dove fa selezionare il programma da cracckare. Dopo il riavvio carica il driver srosa.sys,situato nella medesima cartella,termina e cancella i software di sicurezza,che non potranno più essere utilizzati. Scarica vari files da internet nella cartella downld e li avvia. Essi creeranno la cartella %appdata%\m e dentro di essa il file flec006.exe che scarica altri archivi infetti da internet.Questa cartella e i files scaricati non sono nascosti con tecniche rootkit ma hanno solo l'attributo nascosto (come la cartella downld)

Inoltre questo malware,modificando 2 chiavi di registro, disabilita la modalità provvisoria,per cui tentando di accedere a windows in safe mode si ricevera una bella schermata blu

Tutti i files di questo malware sono nascosti con tecniche rootkit,per cui non si
possono visualizzare tramite esplora risorse.

Come vedere se si è infetti:
- I programmi di sicurezza sono stati cancellati o bloccati
- La modalità provvisoria non funziona
- L'audio potrebbe non funzionare
- La connessione ad internet potrebbe non funzionare


Download n°1: tool rimozione bagle

* Bagled
* Elibagle
* Malwarebytes' Anti-Malware + il suo eseguibile per l'aggiornamento offline


Rimozione principale

* scollegati da internet
* cancella TUTTI i crack/keygen
* disattiva ripristino configurazione di sistema e verifica anche più avanti che non si riattivi
* collega subito eventuali chiavette USB infette altrimenti non collegarle più fino a quando sarai pulito
* lancia Bagled (no per chi ha Vista) -> si aprirà una finestra e si chiuderà subito e verrà salvato il log C:\bagled.txt
* scansiona con Elibagla tutti i dischi, partizioni, chiavette fino ad ottenere un log come quello delle info
se ci dovessero essere problemi in questo passaggio, effettua prima una scansione con un cd live
* installa Malwarebytes' Anti-Malware e aggiornalo possibilmente offline come indicato alla voce Portabilità, esegui una Scansione Completa, elimina tutte le infezioni trovate e salva il log

e hënë, 22 shtator 2008

WOL: accendere un PC da un'altro con il Wake-On-Lan

Chi ha una rete di PC, casalinga o aziendale che sia, ha sicuramente provato pi?una volta la seccatura di dover alzarsi e andare in un'altra stanza ad accendere un PC per prelevare qualche file via rete. Quando questa esigenza/seccatura diventa frequente, si pagherebbe pur di aver un sistema per accendere i PC "a comando", standosene seduti.

Ebbene, tale sistema c'謠ed 蠡nche piuttosto semplice ed esiste da molti anni. Molti ne hanno sentito parlare, ma tanti non lo sanno usare o pensano che servano complicati software o attrezzature. In realt࠴ale sistema, che si chiama WOL o Wake-on-LAN, 蠶eramente semplice da configurare e da usare.

Vediamo prima i requisiti necessari.
La scheda di rete deve essere compatibile con lo standard WOL. La maggior parte lo sono, solo alcune delle pi?nomiche non hanno questa funzionalit஠Se 蠣ompatibile, avr࠵na presa a tre connettori chiamata WOL. Questa, tramite il cavetto che dovrebbe essere fornito, va collegata all'analoga presa WOL sulla scheda madre. Anche la scheda madre deve essere compatibile con il WOL; anche qui, la maggior parte lo sono.
Dopo aver collegato il cavetto per il WOL dalla scheda di rete alla scheda madre, bisogna accendere il PC ed entrare nel BIOS. Qui bisogna abilitare la funzionalitࠗOL della scheda madre, con una voce che in genere 蠮el men?er Manager o simili. Consultare il manuale della propria scheda madre per i dettagli specifici.
Nel caso in cui la scheda di rete sia integrata nella scheda madre, non serve ovviamente fare nessun collegamento, basterࠤa BIOS abilitare la scheda di rete e poi abilitare la funzionalitࠗOL.
In ogni caso, sia la scheda madre che l'alimentatore del PC devono essere in standard ATX e non AT, per garantire un minimo di alimentazione alla scheda di rete anche quando il PC 蠳pento (ma non scollegato dalla rete elettrica!).

La parte di configurazione 蠣os젴erminata. Ora passiamo alla parte software.
Bisogna prima di tutto procurarsi una delle varie utility che permettono di eseguire il Wake-on-LAN. Ce ne sono diverse, in genere gratuite, sia utilizzabili da riga di comando sia da interfaccia grafica. In questa breve guida prendiamo in considerazione quelle da riga di comando, per la loro semplicit஼br>
Una comoda e semplicissima utility 蠍C-WOL, che si pu򠳣aricare da questa pagina. Nella stessa pagina c'蠩l download dell'utility complementare MCGETMAC, che torner࠵tile.

Scarichiamo le due utility e salviamole (sono due eseguibili .exe) in una cartella a piacimento, ad esempio possiamo creare la cartella "WOL" in "C:\PROGRAMMI\".
A questo punto, ci servono dei dati per operare. Il Wake-on-LAN funziona cos캠l'utility crea uno speciale pacchetto di rete chiamato Magic Packet che verrࠩnviato alla scheda di rete del PC da accendere. Questa riconoscerࠩl pacchetto speciale ed invierࠨtramite il cavetto menzionato) alla scheda madre il segnale di accendersi.

Manca un dettaglio, come specificare quale PC vogliamo accendere? Serve l'indirizzo MAC, detto anche indirizzo fisico, della scheda di rete del PC da accendere. Il MAC non 蠬'indirizzo IP, che 蠶ariabile dall'utente a piacere. Il MAC 蠵n indirizzo fisso registrato nella scheda di rete, ed 蠵nivoco per ogni scheda di rete. Non esistono (o non dovrebbero esistere) in tutto il mondo due schede di rete con lo stesso indirizzo MAC.

Come facciamo a scoprire l'indirizzo MAC della scheda di rete di un PC? Ci sono diversi metodi, ma il pi?tico in questo frangente 蠊 utilizzare l'utility MCGETMAC.EXE appena scaricata. Basta aprire una finestra DOS (Avvio -> Esegui -> digitare cmd o command), spostarsi nella cartella dove abbiamo salvato le utility scaricate, e scrivere MCGETMAC seguita dall'indirizzo IP del computer da "individuare", o eventualmente il suo nome di rete. Ad esempio :

MCGETMAC 192.168.0.38

oppure

MCGETMAC PippoPC

e l'utility ci svelerࠩl suo MAC address. Nota: si usa da un PC per scoprire il MAC di un altro PC, che dev'essere anch'esso acceso!.

Il MAC 蠵na sequenza di cifre esadecimali separate da due punti. Annotarselo e ripetere il procedimento per tutti i PC che ci interessano.

Ora, per accendere un PC spento, basta utilizzare il programma MC-WOL scaricato all'inizio, ancora da una finestra DOS, seguito dall'indirizzo MAC, ad esempio si digita:

MC-WOL 00:00:00:20:2c:f7

(maiuscole e minuscole sono qui indifferenti)

Il gioco 蠦atto! Ogni volta che ci serve un PC acceso, digitiamo il comando con l'indirizzo MAC del PC e dopo alcuni secondi (il tempo che Windows parta) il PC 蠤isponibile per accedervi via rete, copiare files, utilizzarlo con VNC, e via dicendo.

Ora vediamo come rendere pi?plice l'utilizzo. In Windows, con Risorse del Computer spostiamoci nella cartella dove abbiamo salvato i due programmi eseguibili. Clicchiamo con il tasto destro del mouse e scegliamo Nuovo -> Collegamento. Mettiamo il percorso del file MC-WOL.EXE, quindi diamo il nome che vegliamo al collegamento (ad esempio "Accendi_PippoPC").

Dopo che il collegamento 蠳tato creato, facciamoci click destro e scegliamo Propriet஠Nella casella Collegamento -> Destinazione troviamo il percorso completo del comando, ad esempio "C:\Programmi\WOL\MC-WOL.EXE". Ora aggiungiamo anche il MAC address di PippoPC (o del PC da "svegliare"), in modo da avere nella casella Destinazione qualcosa di simile a questo:

C:\Programmi\WOL\MC-WOL.EXE 00:00:00:20:2c:f7

Clicchiamo su OK, a questo punto il nostro collegamento 蠰ronto per essere utilizzato. Spegniamo il computer da provare ad accendere, quindi facciamo doppio click sul collegamento e come per magia il PC dovrebbe avviarsi.

Possiamo creare altri collegamenti, uno per ogni PC che ci possa servire accendere, cos젡lla bisogna basterࠦare doppio click sul collegamento giusto per accendere uno qualsiasi dei nostri PC.

Se il collegamento non accende il PC, provare ad accenderlo da riga di comando in una finestra DOS, come spiegato pi?ra. Se da riga di comando funziona, significa che abbiamo scritto qualcosa di sbagliato nella casella Destinazione del collegamento, correggiamolo. Se nemmeno da riga di comando funziona, e siamo sicuri che il MAC address 蠧iusto e scritto correttamente, allora forse manca qualcuno dei requisiti indicati all'inizio dell'articolo.

e enjte, 31 korrik 2008

Trucchi Messenger


Salve!!! Gli appassionati di Windows Live Messenger avranno installato vari add-on come Messenger Plus! Live o patch come la A-Patch, che permette anche di rimuovere il limite di trilli.

Purtroppo però, molti nostri amici o contatti, iniziano a mandare così tanti trilli che, oltre ad un bel mal di testa, ci manda in tilt il pc. Per evitare tutto questo, basterà disattivare la ricezione dei trilli.

Nessuna patch, nessun add-on da installare, l’opzione la fornisce Live Messenger di default. Andiamo in “Strumenti” -> “Opzioni“. Nella finestra appena comparsa, andiamo nella sezione “Messaggi” e qui deselezioniamo l’opzione “Consenti invio e ricezione di Trilli“.

Salviamo il tutto e vedrete come quando i vostri contatti cercheranno di disturbare con i trilli come noi non sentiremo nulla ;-).
Se poi invece il nostro amico ci riprova con i Messaggi Vocali, allora andiamo come prima nelle finestre delle configurazioni, e nella scheda “Protezione“, disattiviamo l’opzione “Consenti invio, ricezione e memorizzazione temporanea dei messaggi vocali nel computer“.

Se il vostro amico è davvero cattivo (per non dire altre parole), allora vi manderà anche delle animoticons che sballeranno il vostro pc e il vostro cervello all’unisono. Per neutralizzare quest’altro sconveniente e nefasto evento ;), dovrete allora disattivare nella scheda “Messaggi“, l’opzione “Riproduci le animoticon automaticamente alla ricezione“, in questo modo solo voi potrete decidere se avviare o meno la riproduzione.

Vulnerabilità in Firefox?


La società Radware ha rilevato una vulnerabilità all’interno di Mozilla Firefox, al momento non sono stati rilasciati maggiori dettagli sul problema di sicurezza.
A quanto risulta dal comunicato rilasciato dalla società (e che molto siti web hanno ripreso generando timore negli utenti) la vulnerabilità provocherebbe solo un crash di Firefox con la sola perdita dei dati di quella specifica sessione web.
Radware però insiste che tale vulnerabilità sia grave e che vada risolta nel più breve tempo possibile. Ammesso e non concesso che tale problematica sia grave mi domando se una società come la Radware possa fare tanto di comunicato stampa per segnalare un semplice crash nel browser o, peggio, trovare una vulnerabilità capace di eseguire del codice arbitrario su un computer vulnerabile e scambiarlo per un semplice crash.

In ogni caso l’affidabilità, la serietà e la professionalità della società ne esce di sicuro in un pessimo stato. E mi meraviglio che tanti siti web riprendano la notizia come se fosse lo scoop del secolo!

e premte, 11 korrik 2008

Creare una chiave USB salva-pc da BIOS


In principio fu il floppy, poi venne il turno dei CD tuttofare, ed adesso siamo decisamente entrati nell’era delle penne USB da portare sempre con se ed utilizzare in qualsiasi occasione si abbia bisogno di esse (che, soprattutto se si è l’amico esperto di computer della situazione, sono veramente tante). Proprio per questo, oggi vedremo insieme come creare una penna USB salvavita per il PC.

Lo strumento che utilizzeremo è tra i più noti: Ultimate Boot CD, pacchetto gratuito di ottimi strumenti auto-avvianti (quindi da utilizzare anche quando Windows non vuole saperne di partire) per la manutenzione del computer. Le applicazioni contenute vanno dall’antivirus (seppur non molto potente) alla gestione delle partizioni dell’hard disk, passando per procedure di test per la RAM, per il disco fisso, e così via.

Ma adesso ecco come trasferire questo imperdibile “coltellino svizzero per la manutenzione del PC” su una qualsiasi penna USB, una penna USB salvavita:

1. Scaricare l’HP USB format tool;
2. Formattare la penna USB utilizzando il file system FAT32;
3. Scaricare ed avviare UBCDfix2;
4. Scaricare l’ISO di Ultimate Boot CD ed inserirla nella cartella appena creata da UBCDfix2;
5. Avviare fixubcd2.bat per terminare la procedura;
6. Riavviare il PC (assicurandosi di aver impostato il boot da USB).

Et voilà, abbiamo appena ottenuto la nostra penna USB salvavita per il PC. da utilizzare nei casi disperati, così come in quelli che necessitano solo di una veloce operazione di manutenzione. Da portare sempre con se!

Come condividere un masterizzatore via LAN


Molte persone hanno in casa più di un pc collegati tra loro tramite una rete LAN casalinga, grazie alla quale è possibile condividere file, video, immagini, etc. grazie alla condivisione di rete. Quindi condividere questi è molto semplice, ma se volessimo ad esempio utilizzare un masterizzatore di un altro pc, come fa il Mac Book Air? Anche in questo caso l’operazione è più semplice di quanto si possa pensare.

Infatti oggi spiegherò come condividere un masterizzatore tra due pc collegati tramite LAN. Per prima cosa scarichiamo ed installiamo Alcohol 120%, nel pc dove è presente il masterizzatore. Fatto ciò ed avviato quest’ultimo clicchiamo con il tasto destro sul nostro masterizzatore e selezioniamo dal menu contestuale la voce Sharing. Identifichiamo la periferica che vogliamo condividere, selezioniamola, e clicchiamo su New Share. Inseriamo nella casella Share name of target, un qualsiasi nome, ad esempio Masterizzatore di rete, spuntiamo le caselle Share read e Share write, premiamo su Ok.

Se abbiamo effettuato tutte le operazioni nel modo corretto, sotto la colonna Sharing in corrispondenza del nostro masterizzatore dovremmo trovare On. Scarichiamo da questa pagina iSCSI Initiator e installiamolo sul pc senza masterizzatore. Ritorniamo sul pc con masterizzatore e clicchiamo su Start-Esegui digitiamo cmd dopo di che ipconfig e diamo Invio. Scriviamo da qualche parte il valore accanto alla voce Indirizzo IP. Ritorniamo di nuovo sul PC senza masterizzatore e avviamo iSCSI Iniziator con un doppio clic, apriamo la scheda Discovery e clicchiamo su Add, qui inseriamo l’indirizzo IP trovato in precedenza. Quindi scegliamo Ok. Spostiamoci sulla scheda targets e se tutto è andato per il verso giusto dovremo trovare il nome della rete, nel nostro caso Masterizzatore di rete. Clicchiamo su Log On e infine Ok.

Se sotto la voce Status appare Connected clicchiamo su Ok. Inseriamo nel PC con masterizzatore un DVD vergine. Sul nostro PC invece avviamo Nero Buring, clicchiamo su Masterizzatore-Seleziona Masterizzatore e scegliamo l’unico disponibile, dopo di che effettuiamo con la masterizzazione del disco come se il masterizzatore fosse sul nostro PC. L’operazione di configurazione della rete va effettuata solamente la prima volta.

Convalidare la propria copia di Windows Xp


Il WGA (Windows Genuine Advantage) è il sistema adottato da Microsoft per bloccare i download delle patch di sicurezza e i service pack dal sito windowsupdate.microsoft.com, quindi chi non ha una copia valida di windows con questo metodo può scaricare e mantenere aggiornato il proprio pc, resta comunque che la propria copia di windows è illegale!

Il Team ETH0 ha rilasciato una versione “crackata” del’ultimo LegitCheckControl.dll prodotto da casa Microsoft.

Basta scaricare il kit scompattarlo e lanciare il file installer.bat
Fa tutto da solo e voi state a guardare, il massimo che dovrete fare dopo è un riavvio della macchina

Esistono altri metodi per rendere genuina la vostra copia di Windows XP diciamo però che questo è il più rapido ed indolore.

e martë, 8 korrik 2008

Ripristinare l'accesso alle proprie Cartelle Private

Sintomi
Quando si tenta di aprire una cartella in Windows XP Professional, è possibile che venga visualizzato un messaggio di errore analogo al seguente, dove Cartella rappresenta il nome della cartella che non può essere aperta:
Impossibile accedere alla Cartella. Accesso negato.
Cause
Questo problema può verificarsi se la cartella che non è possibile aprire è stata creata in un volume del file system NTFS utilizzando un'installazione precedente di Windows e installando successivamente Windows XP Professional, anche in caso di immissione del nome utente e della password corretti. Il problema si verifica perché l'ID di protezione per l'utente è stato modificato. Sebbene vengano utilizzati lo stesso nome utente e la stessa password, l'ID di protezione non corrisponde più all'ID di protezione del proprietario della cartella che non è possibile aprire.

Sebbene si utilizzino lo stesso nome utente e la stessa password, ad esempio, è possibile che non si disponga più dell'autorizzazione necessaria per aprire la cartella una volta completate le seguenti operazioni:
1. Spostamento in un altro volume del percorso effettivo o di destinazione della cartella Documenti prima dell'installazione di Windows XP Professional.
2. Formattazione della partizione primaria.
3. Installazione di Windows XP Professional.
Risoluzione
Per risolvere il problema, è necessario disattivare l'interfaccia utente Condivisione file semplice e diventare proprietario della cartella.
1. Disattivare l'interfaccia utente Condivisione file semplice:
a. Fare clic su Start, quindi scegliere Risorse del computer.
b. Scegliere Opzioni cartella dal menu Strumenti, quindi fare clic sulla scheda Visualizzazione.
c. In Impostazioni avanzate deselezionare la casella di controllo Utilizza condivisione file semplice (scelta consigliata), quindi scegliere OK.
2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella di cui si desidera diventare proprietario, quindi scegliere Proprietà.
3. Fare clic sulla scheda Protezione, quindi scegliere OK nel messaggio Protezione eventualmente visualizzato.
4. Scegliere Avanzate, quindi fare clic sulla scheda Proprietario.
5. Nell'elenco Nome fare clic sul nome utente Administrator, se si è effettuato l'accesso come amministratore, oppure sul gruppo Administrators.

Se si desidera diventare proprietario del contenuto di tale cartella, selezionare la casella di controllo Sostituisci proprietario in sottocontenitori ed oggetti.
6. Scegliere OK.

È possibile che venga visualizzato un messaggio di errore analogo al seguente, dove Cartella rappresenta il nome della cartella di cui si desidera diventare proprietario:
Non si dispone dell'autorizzazione per leggere il contenuto della directory Cartella. Sostituire le autorizzazioni sulla directory con autorizzazioni che assegnino il controllo completo? Tutte le autorizzazioni saranno sostituite scegliendo Sì.
7. Scegliere Sì.
8. Scegliere OK, quindi applicare nuovamente le autorizzazioni e le impostazioni di protezione desiderate per la cartella e il relativo contenuto.